|
Alain
Elkann, Nonna Carla
La scomparsa di una mamma attraverso lo sguardo dei figli.
Un racconto intimo e raccolto, spietato e commosso, dove l'autore
dimostra ancora una volta di saper recepire il lirismo della vita
quotidiana.
"Cara Mamma, ci siamo amati per 50 anni con una grandissima passione.
È stata dura, molto sofferta, ma tra noi c'era qualcosa di speciale.
Cercherò di non deludere le tue aspettative, che non erano poche,
lo so. Non sarà facile".
Nonna Carla è uno dei racconti più raccolti e intimi di Alain
Elkann. Prende infatti le mosse dall'esperienza dolorosa della morte
della madre. È una storia narrata sotto forma di diario, giorno
dopo giorno, a partire dalla malattia, indagata con amore e con
pudore. Dalle avvisaglie all'incrudelirsi del male, dall'esperienza
traumatica e dolorosa del reparto di animazione fino ai momenti
conclusivi del funerale, accompagnato dalle rituali preghiere ebraiche
e improvvisamente interrotto dall'apparire inatteso della cuoca
napoletana Rosa, che dice: "Signora Carla, voi si che siete stata
un pezzo da novanta!". Nonna Carla riposerà per sempre a pochi passi
dalla tomba del suo amico d'infanzia Primo Levi, nel cimitero ebraico
di Torino. Parallelamente, viene ricostruita, attraverso frammenti
di memoria e piccoli episodi di vita quotidiana, il rapporto dell'autore
con sua madre, dal carattere forte, ma con molte fragilità, dalla
generosità inestinguibile. Nonna Carla era legata ai nipoti, a cui
è dedicato il libro, da un rapporto felice, profondo e insostituibile.
Sono ricordi che emergono in punta di penna, da una scrittura semplice,
precisa, che mette in luce un senso di ribellione e di impotenza
da parte di un figlio davanti alla malattia e alla successiva scomparsa
della madre. Queste pagine sono anche la meditazione sul fatto che
la morte ci coglie comunque impreparati, lasciando dietro di sé
un vuoto che nemmeno il tempo riuscirà mai a colmare. Questo ci
fa riflettere sul valore della vita.
ALAIN ELKANN è nato a New York nel 1950. Collabora a "La Stampa",
"Shalom", "Eco Mese", "Nuovi Argomenti", "Panta". Bompiani ha pubblicato
tra gli altri: Vita di Moravia (tradotto in oltre quindici
lingue e ripubblicato sempre da Bompiani nel 2007), Rotocalco
(1991), Delitto a Capri (1992), Vendita all'asta (1993),
Cambiare il cuore, con Carlo Maria Martini (1993,
nuova edizione accresciuta 1997), Essere ebreo, con Elio
Toaff (1998), Il padre francese (1999), Le mura di
Gerusalemme (2000), Interviste 1989 - 2000 (2000), Essere Musulmano,
con sua altezza reale principe di Giordania El Hassan bin Talal
(2001), John Star (2001, Premio Cesare Pavese 2002), Una
lunga estate (2003), MoMo (2003), Mitvà (2004),
Giorno dopo giorno (2005), L'invidia (2006), Essere
Laico (2007) e L' Equivoco (2008, Premio Acquiterme 2009).
Nei tascabili Bompiani sono usciti Montagne russe, Il Tuffo,
Piazza Carignano, Stella oceanis, i racconti di Boulevard de Sébastopol,
Il padre francese, John Star, Delitto a Capri, Una lunga estate,
il cofanetto Essere ebreo - Cambia il cuore - Essere Musulmano
(premio Capalbio 2005), Emma, intervista a una bambina di undici
anni, L'Invidia.
|